Quando le emozioni diventano troppo intense: comprendere la disregolazione emotiva - Consultorio Psicologico Antera Roma
la disregolazione emotiva

Quando le emozioni diventano troppo intense: comprendere la disregolazione emotiva

Tutti proviamo emozioni intense. Rabbia, paura, tristezza, ansia fanno parte dell'esperienza umana e, di per sé, non rappresentano qualcosa da eliminare o controllare.
Può capitare però che le nostre emozioni emergono in modo più intenso, improvviso e difficile da gestire.
Ci si può sentire travolti dalla rabbia, fare fatica a calmarsi dopo una discussione, sentirsi sopraffatti dall’ansia o rimanere immersi nella tristezza per molto tempo. In situazioni come queste si può parlare di disregolazione emotiva.

Perché succede?

Il modo in cui rispondiamo emotivamente agli eventi deriva dal corso della nostra storia di sviluppo e da alcuni fattori.
Uno di questi è il temperamento, ovvero la nostra componente biologica e innata. Per esempio, alcune persone possono essere più sensibili agli stimoli o reagire con maggiore intensità, mentre altre possono avere una maggiore facilità nel mantenere uno stato di calma.
Altro elemento fondamentale è rappresentato dalle nostre esperienze relazionali attraverso le quali impariamo a conoscere le nostre emozioni.
Questo perché il modo in cui il nostro mondo emotivo è stato accolto e ascoltato può influenzare il modo in cui impariamo a stare in contatto con ciò che proviamo.

Come può manifestarsi nella vita quotidiana?

La disregolazione emotiva può assumere forme diverse. Ad esempio:
• reagire con una rabbia molto intensa di fronte a situazioni apparentemente piccole;
• avere difficoltà a calmarsi dopo un conflitto;
• avere la sensazione di non riuscire a tollerare la frustrazione;
• passare rapidamente da un’emozione all’altra.

Si può imparare a regolare meglio le emozioni?

In psicoterapia può essere utile prendersi uno spazio per imparare, innanzitutto, a riconoscere ciò che stiamo provando e a chiederci che cosa abbia fatto emergere quella determinata emozione. Che cosa ha significato per me quella situazione? Che cosa ha toccato?
A volte, infatti, dietro ad un’emozione molto intensa possono esserci bisogni, paure, esperienze o significati che non riusciamo a riconoscere immediatamente. Fermarsi ad ascoltare quello che succede dentro di noi può aiutarci a comprenderlo meglio.

L’obiettivo non è impedire che le emozioni arrivino, né cercare di sentirle meno. Le emozioni continueranno a esserci, anche quelle più difficili. Il lavoro può essere, piuttosto, quello di comprenderne il significato e imparare, nel tempo, a trovare modalità diverse per attraversarle e gestirle, attraverso la relazione terapeutica.
Regolare un'emozione non significa non provarla, significa, piuttosto, riuscire a riconoscere ciò che stiamo vivendo, comprenderne il significato e modulare la nostra risposta in modo sufficientemente flessibile.