Giovedì, 06 Ottobre 2022 16:49

Equilibri della coppia: troppo vicini o troppo lontani?

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La cultura occidentale si caratterizza storicamente per una maggior ricerca dell’individualismo, dell’affermazione personale, anche a scapito della vita relazionale, con un dialogo che sembra diventare sempre più difficile fra spinte all'autonomia da un lato e desideri di appartenenza e bisogni relazionali dall'altro.

Schopenhauer, presentando il dilemma del porcospino, sottolinea l'importanza delle giuste distanze nelle relazioni. Il punto è trovare il giusto equilibrio tra il bisogno di unione e di individualità.

 

“Alcuni porcospini, in una fredda giornata invernale, si strinsero vicini per proteggersi dal gelo, ma presto furono costretti ad allontanarsi per il dolore provocato dalle reciproche spine. Quando il bisogno di scaldarsi li portò nuovamente ad avvicinarsi, si ripeté la sensazione di dolore, finché i porcospini non trovarono una giusta distanza reciproca che li consentisse di scaldarsi, senza essere infilzati dalle spine del compagno.”

 

Rispettare l’individualità è uno dei fondamenti che consente alla relazione di rimanere solida nel tempo, offrendoci l’opportunità di crescere all’interno di essa, insieme, ma mantenendo ognuno un proprio percorso. Come trovare un giusto equilibrio?

 

Quali confini costruire nella coppia?

L’importanza di saper stabilire dei confini individuali nella coppia per proteggerla e preservare gli spazi individuali è una delle azioni più complesse, ma fra le più importanti.

Trovare il giusto equilibrio tra vicinanza e lontananza è forse una delle sfide più ardue che una coppia si trova ad affrontare. Quando due persone entrano in relazione affidano in parte all’altro la soddisfazione di alcuni bisogni, fra cui il bisogno di appartenenza e quello di sicurezza.

Questo è del tutto normale ed è importante che l’altro sia in grado di soddisfarli, ma è altrettanto importante che venga soddisfatto e rispettato anche il  bisogno di individualizzazione, che permette all’individuo di mantenere un proprio sé, separato dal noi.

 

Tu ed io: una graduale costruzione del noi

La costruzione graduale di un “noi” implica un lavoro  complesso, dove accanto al mantenimento di proprie aree di individualità, di differenziazione con tempi e spazi per sé, vi è anche la ricerca di aree di condivisione, di mediazione, di accettazione.

A volte si tratta di processi anche faticosi, dove non si tratta “solo” di decidere come si dispongono gli oggetti in casa o come si trascorrono i week end (si pranza nella famiglia di uno o dell’altro? Si può “evadere” dai pranzi familiari?) o la “tolleranza” verso uscite individuali con amici, colleghi o per i passatempi di ognuno: oltre ad un livello concreto, vi è un livello più profondo legato ai propri sistemi di credenze, di abitudini, di relazioni, di autostima, che incidono sulla possibilità di accettare e condividere quanto l’altro propone.

 

Per far crescere la coppia, ognuno deve crescere al suo interno

Spesso nell'immaginario comune il vero grande amore sembra essere associato all'idea di una condivisione totale: “io e te una cosa sola”, ma è bene ricordare l’importanza dei confini individuali. Questi ci consentono di delimitare e rispettare lo spazio nostro e quello dell’altro, mantenendo integro il nostro sé e permettendo di preservare così lo spazio del noi, il  arricchito di certo dalle esperienze individuali portate da ognuno.

 

Cosa fare quando l'equilibrio di coppia si rompe?

Uno degli obiettivi principali di una coppia è quello di far “respirare” la relazione, così come respirare è indispensabile per il corpo per poter vivere, in una continua alternanza fra individualità e coppia. E’ nei momenti di difficoltà, quando l’equilibrio perso sembra non ristabilirsi, che alcune coppie possono sperimentare dei veri e propri sintomi, individuali o relazionali. In questi casi, quando nonostante le risorse proprie, la sofferenza aumenta e sembra impossibile riorientarsi da soli, l’aiuto di un esperto può essere un contributo importante per uscire da un momento critico e supportare la coppia.

Il Consultorio Antera Onlus, nelle sedi di Roma, Monterotondo e Fiumicino offre la possibilità di incontrare psicoterapeuti esperti nelle difficoltà legate alle dinamiche relazionali, accogliendo e accompagnando gli individui all'interno di percorsi di psicoterapia di coppia.

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