Martedì, 21 Novembre 2017 22:30

Ansia e stress: conoscerli e poterli affrontare

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Ansia e stress

Nonostante ansia e stress siano immediatamente associati nella nostra mente a malessere e disagio, entrambi rappresentano normali risposte del nostro organismo.   

L’ansia può essere descritta come una reazione emotiva preparatoria, attraverso cui ci accingiamo ad affrontare una situazione potenzialmente minacciosa, lo stress è proprio la nostra risposta a tale situazione, nel momento in cui mettiamo in campo le risorse richieste per fronteggiarla. Se non avvertissimo ansia e stress non saremmo capaci di adattarci ai vari contesti e sperimentarci come persone, in grado di trovare soluzioni e crescere. L’ansia e lo stress fanno quindi parte di un vero e proprio sistema di allerta, innato per l'uomo e utile alla persona per affrontare quanto gli accade intorno, ma quando tali risposte raggiungono gradi eccessivi,  eccole diventare disfunzionali. 

L'ansia si può manifestare sia a livello fisico che cognitivo. Possiamo avvertire ad esempio tensione muscolare, sudorazione eccessiva, respiro veloce, senso di soffocamento, battito cardiaco accelerato, mentre i nostri pensieri possono essere connotati da paura e preoccupazione, difficoltà di concentrazione, desideri di fuga ed evitamento, senso di inadeguatezza e impotenza.

Consideriamo alcune utili strategie per gestire i nostri livelli di attivazione.

 

Ansia e stile di vita

E' importante non sottovalutare il nostro stile di vita, che spesso tende ad amplificare ed accentuare stati ansiosi. Partendo da semplici e apparentemente banali abitudini, come limitare l'assunzione di caffeina, possiamo prenderci cura di noi stessi, allentando le normali tensioni quotidiane a cui tutti siamo sottoposti, “disinnescandole” prima che si trasformino in disagi veri e propri. Lavorare sul benessere del nostro corpo è un potente fattore protettivo, dedicandoci ad esempio ad un'attività fisica in modo regolare, privilegiando magari quelle discipline che prevedono anche esercizi di rilassamento, tecniche di  consapevolezza corporea e respirazione.

 

Modulare il nostro linguaggio per gestire l'ansia

Una possibile strategia riguarda proprio il nostro modo di definire le cose. Spesso le persone etichettano facilmente ciò che si trovano ad affrontare come “problema”, usando espressioni come “va tutto male”, dove quel “tutto” rischia di apparire un macigno insormontabile. Il linguaggio ha un notevole impatto sulla nostra psiche e su quella di chi ci circonda,  influenzando lo stato emotivo. L’uso frequente della parola “problema”, ad esempio, non fa che amplificare i livelli di ansia, è un termine connotato unicamente in modo negativo, che ci fa restare chiusi nella nostra difficoltà, piuttosto che proiettarci fuori, verso una possibile via d'uscita.  Prestare maggiore attenzione alle espressioni che usiamo, poterle modulare in base alla contingenza che ci troviamo di fronte, può aiutarci a cogliere le diverse sfumature di ciò che ci accade. Se un “problema” può essere definito “ situazione da risolvere” ecco che può sembrarci meno spaventoso e in alcuni casi potrà addirittura arrivare ad essere chiamato “sfida da affrontare”. 

 

Darsi obiettivi per fronteggiare le situazioni che generano ansia

E' importante comprendere cosa ci sta accadendo nel momento in cui “il termometro dell'ansia” sale, individuare le nostre principali preoccupazioni e cercare di considerarle singolarmente, anche se si presentano tutte nello stesso momento. Può essere utile darsi degli obiettivi specifici e soprattutto realistici rispetto a come fronteggiare ognuna delle situazioni, fonte per noi di disagio e malessere. Può essere di grande aiuto per ridurre lo stress, dedicarci alla pianificazione di alcune mete  da  raggiungere e pensarle come un percorso con  delle tappe intermedie. Allo stesso tempo stare in guardia da un eccesso di pianificazione, non sempre tutti i nostri piani potranno essere rispettati alla lettera e tutte le variabili essere tenute sotto controllo, l'importante è non perdere di vista l'obiettivo finale, concedendoci un po' di flessibilità.

 

Poter chiedere aiuto

Quando ansia e stress arrivano ad avere delle gravi ripercussioni sulla qualità della nostra vita, limitandoci in modo massiccio sia nella sfera privata che in quella professionale, può essere necessario chiedere un supporto psicologico. Le discriminanti importanti da considerare sono la quantità e la durata delle manifestazioni ansiose. Nel momento in cui ci accorgiamo che queste ultime diventano delle costanti della nostra quotidianità e che interessano in modo trasversale diversi ambiti della nostra vita, potrebbe rivelarsi utile un aiuto esterno, affidandoci alla figura di un professionista.

 

Approfondimento: Ansia - Cosa è, Sintomi, Cause e Cura

 

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