Scelta della psicoterapia e dello psicoterapeuta

La maggior parte degli utenti dello psicoterapeuta sono persone che soffrono di disagio psichico, o di vere e proprie malattie mentali, primari e a volte anche secondari a vere malattie neurologiche. Altri utenti, invece, non soffrono di veri disturbi psichici, o malattie mentali, ma si servono della psicoterapia analitica come di un mezzo di ulteriore crescita personale.

Generalmente le persone accedono allo studio di psicoterapia per mezzo di segnalazioni o indicazioni ricevute da altri pazienti trattati nello stesso studio, o per mezzo di indicazioni e avviamenti attuati da altri specialisti che hanno in cura la stessa persona, o per mezzo di conoscenze sugli specialisti dello studio ottenute tramite pubblicazioni degli articoli scritti, o anche per mezzo di vie casuali come la lettura di spazi informativi sugli elenchi telefonici, riviste specializzate, internet, ecc. Questi ultimi mezzi casuali, sono usati abbastanza frequentemente, anche perchè spesso le persone sentono la necessità, all'inizio, di accedere allo psicoterapeuta in modo molto riservato e anonimo. Per cui, spesso, preferiscono non parlarne con nessuno e scelgono lo psicoterapeuta casualmente, affidandosi ad una scelta individuale fondata sul proprio intuito. Questo avviene anche per enormi pregiudizi e vergogne che continuano a sussistere in molte persone, circa il disturbo psichico e circa la cura psicoterapeutica. Nel meridione d'Italia, inoltre, è molto meno frequente che altrove in Europa, che persone, anche se erudite ed informate, si servano della psicoterapia analitica come strumento di crescita e perfezionamento personale. Ciò dipende anche da una base culturale arcaica nel Sud, che impone all'individuo la convinzione dell'autosufficienza e del "non aver mai bisogno di nessun estraneo alla famiglia", pena l'essere etichettato un debole, tarato, o traditore. Anche questa obsoleta contaminazione tradizionale contribuisce, nel Sud, al fatto che giungono spesso in terapia persone, solo quando sono ormai ad un punto estremo della loro condizione, anzichè andare in terapia in tempo utile. In altri documenti sarà trattato estesamente l'argomento dei pregiudizi sulla psicoterapia.

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